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Evento archiviato

Inaugurazione bene confiscato Palazzo del Podestà - Radda in Chianti

Cerimonia di inaugurazione del bene confiscato in località Campomaggio, assegnato all'Associazione tramite bando pubblico del Comune di Radda in Chianti per attivare percorsi formativi e culturali contro il disagio giovanile.

Cerimonia di inaugurazione del bene confiscato in località Campomaggio, assegnato all'Associazione tramite bando pubblico del Comune di Radda in Chianti per attivare percorsi formativi e culturali contro il disagio giovanile.

Com'è andata

In mattinata, nel Palazzo del Podestà di Radda in Chianti, l'associazione ha presentato le proprie attività e il progetto «L'Italia s'è desta, Radda in Chianti», con cui aveva vinto il bando pubblico indetto dal Comune nel settembre 2018. Erano presenti il sindaco Pierpaolo Mugnaini, il prefetto di Siena Armando Gradone, il procuratore di Firenze Giuseppe Creazzo, il questore, i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza e amministratori di Radda e di Greve.

Giovanni Mazza, cofondatore, ha illustrato il lavoro con i giovani e il recupero dei beni confiscati; il sindaco ha spiegato perché il Comune ha avviato l'assegnazione. Don Valerio Chiovaro ha raccontato il nome scelto per la casa, «La Scala»: un'immagine biblica di collegamento tra terra e cielo, da salire con calma, accompagnando i ragazzi più con le esperienze che con le parole. Il procuratore Creazzo ha detto che l'illegalità si contrasta con la vicinanza e cambiando la mentalità dei giovani; il prefetto Gradone ha chiuso ricordando le sue esperienze in territori difficili.

La giornata si è conclusa con il taglio del nastro nella cascina confiscata in località Campomaggio, che l'associazione gestirà per nove anni secondo la convenzione con il Comune.

Ne hanno parlato

Articoli e pagine di altre testate ed enti su questo evento. I link portano ai loro siti.

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