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Cosa facciamo

Gestione dei beni confiscati

Una rete di beni sottratti alla criminalità organizzata e trasformati in presìdi educativi, residenziali e culturali al servizio dei giovani.

Attendiamoci gestisce e valorizza una rete di beni confiscati alla criminalità organizzata, trasformandoli in luoghi di formazione, accoglienza e vita comunitaria. È un progetto che nasce dall'idea che l'educazione abbia bisogno di luoghi: spazi capaci di sostenere la dimensione residenziale del nostro modello educativo.

L'attività ha preso avvio nel 2009, in un contesto normativo agli albori, con l'assegnazione delle prime due strutture a Reggio Calabria. Da allora la rete si è ampliata di anno in anno, arrivando oggi a contare diversi beni in gestione tra Calabria, Toscana e Lombardia.

Cosa facciamo

Restituiamo alla comunità beni che erano espressione della criminalità, trasformandoli in presìdi educativi dove giovani provenienti da contesti diversi possono incontrarsi, formarsi e crescere. In questi luoghi prendono forma campi residenziali, laboratori artigianali, attività estive, ritiri spirituali e percorsi di legalità.

La gestione si svolge in collaborazione con i Comuni di Reggio Calabria, Motta San Giovanni, Santo Stefano d'Aspromonte e Radda in Chianti, con la Città Metropolitana di Milano e con la Città Metropolitana di Reggio Calabria.

La rete dei beni

  • Villaggio dei Giovani (Reggio Calabria), sede principale delle attività residenziali e formative, affacciato sul mare. Affidato all'Associazione nel 2010, ospita campi, ritiri, eventi pubblici e attività sportive.
  • Bet Midrash (Reggio Calabria), comunità educativa stabile ispirata alla tradizione della "Casa della Sapienza". Nel 2024 ha accolto 50 giovani in un progetto di vita comunitaria.
  • Officine del Lavoro "Antonino Ursino" e Officine 24 (Motta San Giovanni), laboratori artigianali e spazi di coabitazione formativa.
  • Arca e Grotta (Aspromonte), due villette nel cuore della montagna, dedicate a ritiri ed esperienze immerse nella natura.
  • La Scala (Radda in Chianti), una cascina indipendente nel Chianti, sede di settimane residenziali e attività culturali.
  • Parco Margariti (Bruzzano Zeffirio), 14.000 mq donati dalla famiglia Margariti, dedicati ad attività estive, laboratori all'aperto e iniziative per famiglie e comunità.
  • Via Massena 4 (Milano), un appartamento gestito in convenzione con la Città Metropolitana di Milano, presidio educativo per studenti universitari fuori sede.

Per la mappa completa, visita la pagina strutture.

I numeri 2024

Nel 2024 sono stati attivi 5 beni confiscati principali, con un impatto su oltre 400 giovani e più di 50 volontari coinvolti nelle attività di gestione e animazione. Il Bet Midrash ha ospitato 50 giovani in vita comunitaria stabile; Officine del Lavoro ha realizzato 1 esperienza residenziale formativa con 34 ragazzi e 7 educatori; Parco Margariti ha registrato 80 partecipanti alle attività e un campo estivo con 40 giovani; Arca e Grotta hanno coinvolto oltre 70 giovani; La Scala ne ha visti oltre 60.

Tra i traguardi del 2024 ci sono stati il rinnovo della Convenzione con la Città Metropolitana di Milano per Via Massena 4 e l'avvio della regolarizzazione urbanistica del Villaggio dei Giovani.

I dati completi sono disponibili nel Bilancio Sociale.

Per saperne di più

Vuoi visitare i nostri beni confiscati, partecipare a un'esperienza o sostenere la rete? Scrivici dalla pagina contatti o scopri come diventare volontario.

Per contribuire alla cura e alla valorizzazione di queste strutture puoi visitare la sezione donazioni.

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