Il progetto di medicina preventiva di Attendiamoci nasce dal servizio volontario di un gruppo di giovani medici, paramedici, psicologi, odontoiatri, nutrizionisti e tecnici di radiologia. Lo abbiamo chiamato Medici di Frontiera, perché il suo obiettivo è accompagnare i ragazzi nelle "frontiere" esistenziali: i passaggi di vita in cui una persona transita da una condizione a un'altra, dalla preadolescenza all'adolescenza, dalla giovinezza all'età adulta.
In questi snodi, prendersi cura della salute fisica e mentale è un atto educativo. Per questo Medici di Frontiera lavora dove l'informazione medico-scientifica può fare prevenzione: nelle scuole, nei beni confiscati, nelle case dello studente.
Cosa facciamo
Il gruppo opera su tre direttrici principali:
- debellare abitudini di vita non sane attraverso l'informazione corretta e accessibile;
- stimolare la consapevolezza dei rischi e delle responsabilità legati alle diverse forme di dipendenza;
- formare futuri medici, paramedici e operatori sanitari integrando la maturazione di una sensibilità etica all'attenzione per il mondo giovanile.
Le attività concrete includono cicli di conferenze negli istituti superiori di Reggio Calabria, lezioni teoriche e dimostrative di primo soccorso (anche a Pavia e nelle altre sedi nazionali), desk informativi e percorsi di preparazione ai test di ingresso alle facoltà di medicina e professioni sanitarie.
Cosa offriamo
Tra i temi trattati negli incontri pubblici e nelle pubblicazioni: prevenzione e controlli diagnostici, salute dentale, ansia, alcol, fumo e sostanze, disturbi alimentari, ludopatia, alimentazione corretta, contraccezione, rischi legati a piercing, tatuaggi e interventi di chirurgia estetica.
L'attività divulgativa si articola anche attraverso il periodico semestrale "Medici di frontiera: indicazioni intelligenti per una vita sana", distribuito gratuitamente a Reggio Calabria, Roma, Pavia e Milano, e attraverso la rubrica social "Pillole", dove vengono pubblicate periodicamente brevi indicazioni utili per condurre una vita sana.
I numeri 2024
Nel 2024 la dimensione della cura della persona è stata integrata trasversalmente in tutte le attività dell'Associazione. I 13 campi residenziali (con 286 partecipanti complessivi) hanno previsto momenti dedicati alla cura di sé, all'educazione alimentare e al benessere psicofisico. Le attività sportive e outdoor nei beni confiscati hanno coinvolto centinaia di giovani come strumenti di prevenzione.
Il progetto NaturaleMente, finanziato dal Corpo Europeo di Solidarietà, ha promosso a Bruzzano Zeffirio la sostenibilità ambientale e il contatto con la natura come strumento di benessere, coinvolgendo circa 100 partecipanti.
Tutti i dati sono nel Bilancio Sociale.
Per partecipare
Sei un medico, un operatore sanitario o uno studente di medicina e professioni sanitarie? Vuoi unirti ai Medici di Frontiera e contribuire all'opera di prevenzione? Scrivici dalla pagina contatti o scopri come diventare volontario.
Per sostenere economicamente le pubblicazioni e gli incontri di prevenzione puoi visitare la sezione donazioni.