Editoriale Stampa
Venerdì 07 Aprile 2006 01:00

Cinque occasioni...

Pagina dopo pagina questi fogli ci raccontano, tra cronaca e storia ci dicono, parlando a noi di noi stessi e di noi agli altri. Affidiamo a queste pagine le nostre preghiere pasquali, il nostro impegno di miglioramento, la nostra fatica e volontà di lasciare traccia positiva nel mondo che viviamo. Cinque impegni/occasioni affidiamo alle nostre intenzioni pasquali:

  • Ecolandia,un sogno che diventa realtà;
  • Icaro: una possibilità per migliorare l’università;
  • Provobis, l’attendamento alla casa dello studente;
  • Il 5/1000 possibilità di partecipazione;
  • l’Estate con don Valerio, esercitazioni di vita comunitaria.
Ecolandia, è un sogno che diventa realtà. L’affidamento del parco a don Gelmini segna un atto di fiducia in lui e in noi, suoi stretti collaboratori sul territorio reggino. Tanto spazio, strutture, risorse per offrire alla città e al mondo un modello efficace di armonizzazione delle energie a beneficio dell’uomo e in particolare dei giovani, per uno sviluppo integrale. Una casa dove abitare il futuro!
 
Icaro, è il progetto che ci permetterà di vivere l’Università attraverso delle nuove figure professionali: gli unitrainer, compagni di viaggio, fratelli maggiori degli studenti. La pedagogia di Attendiamoci, la formazione globale della persona attraverso la relazione giovane-giovane, prende consistenza ed è assunta dall’Università.
 
Provobis, è l’ultimo miracolo. Come docente dell’Ateneo, insieme a due miei collaboratori per volta, il lunedì e il martedì potrò risiedere alla casa dello studente. Un’occasione che nasce dal comune intento con l’ARDIS di migliorare la qualità della vita degli studenti, in particolare di quelli fuori sede. Staremo lì, ascolteremo, serviremo, accompagneremo nella semplicità di chi c’è, di chi si incarna, di chi si fa prossimo.
 
Il 5/1000 è l’occasione per far conoscere Attendiamoci, per raccontare il bene che ha fatto, che ci ha fatto, che, con l’aiuto di molti, può continuare a fare. Non si tratta di chiedere soldi, ma di chiedere la scelta, la partecipazione, la condivisione di un sogno più grande di ogni tenda.
 
L’Estate con don Valerio, un’occasione per sperimentare la vita comunitaria all’insegna del “riposo del giusto”, ma anche della scommessa formativa, della gioia condivisa, della semplicità dello stare insieme per progettare lo stare con gli altri.
 
Tante iniziative, occasioni per le nostre preghiere, per affidare a Cristo, Signore del tempo e della storia, questi miracoli che Egli stesso ci ha concesso. Sognavamo questo con fiducia e determinazione. Adesso tocca a noi, non solo il custodire il sogno, quanto il partecipare, con impegno e decisione, alla sua realizzazione. C’è bisogno di tanto impegno, di qualche rinuncia, di capire, in profondità, che tutto è dono, e quindi ogni cosa esige la forza della nostra risposta, la nostra personale responsabilità.
 
Cristo è risorto è veramente risorto
 
Buona Pasqua
 
Don Valerio