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Cogito ergo sum...mer Stampa E-mail
Giovedì 05 Agosto 2010 12:11

Cogito Ergo Sum...mer: partendo dalla rivisitazione della locuzione cartesiana del "Penso dunque sono", espressione con cui si esprime la certezza indubitabile che l'uomo ha di se stesso in quanto soggetto pensante, l’Associazione Attendiamoci ONLUS ha realizzato un’esperienza residenziale riservata ai soci ordinari nel costruendo “Villaggio dei Giovani”, bene confiscato assegnato dal Comune di Reggio Calabria nel febbraio 2010, già pronto per ospitare una trentina di giovani.

Già dal 1 luglio al 4 luglio il “Villaggio”aveva ospitato 30 ragazzi dai 14 ai 18 anni che, a conclusione del percorso formativo associativo annuale, si sono fermati sulla metodologia della scelta attraverso una lettura “ragionata” del libro di Pinocchio Dal 29 Luglio al 1 di Agosto, invece, spazio all’arte del pensare, in una quattro giorni intensiva che ha visto un susseguirsi di testimonianze, relazioni, momenti di condivisione e momenti formativi. In particolare, molto denso è stato l’intervento del Prof. Antonio Meli, docente di Filosofia Teoretica, Istituto Teologico "S. Tommaso", aggr. Università Pontificia Salesiana di Messina con la sua esposizione su temi quali l’educazione al pensiero, della logica e filosofia del pensiero e dell'elaborazione di metodologie volte a formulare domande di senso.

Parlare di filosofia e di pensiero potrebbe indurre ad un mero teorizzare e ragionare - che di per se non farebbe male - ma l’obiettivo è stato quello di redigere una sorta di procedura metodologica sul come si pensa, da offrire ai giovani di oggi come spunto pratico. I ragazzi divisi in gruppi di lavoro hanno elaborato le varie procedure che saranno oggetto di una lavorazione finale per la produzione di un compendio sulla metodologia del pensiero. Altro importante momento è stata la presentazione del libro “L’intelligenza emotiva” di Daniel Goleman, realizzata dal dott. Domenico Paino, che si è soffermato in particolare sulla consapevolezza di sé come capacità di riconoscere le proprie emozioni dando loro un nome.

 

A completare l’attività formativa si annota la prestigiosa presenza del Sindaco di Reggio Calabria, Dott. Giuseppe Raffa ed il Prefetto di Reggio Calabria, dott. Luigi Varratta. Due persone abituate a pensare, a scegliere, che fanno necessariamente del pensare una esperienza quotidiana e professionale che hanno regalato due preziosissime testimonianze. Il Sindaco Raffa ha stigmatizzato sull’importanza del pensiero politico che è poi pensiero collettivo. In questa fase delicata del suo mandato e, di più, della nostra città, ha esortato i giovani a non abbattersi bensì a continuare a pensare una Reggio migliore. Ed anche il prefetto Varratta ha coinvolto i presenti con una sintetica quanto incisiva analisi del suomodus pensandi, tra aneddoti, scelte e racconti di vita ordinaria. Sono stati due momenti intensissimi per vari motivi. Fra tutti, la presenza degli Uomini, prima che delle Istituzioni: di sabato pomeriggio e domenica mattina, due uomini, maggiori rappresentanti di un Comune e di una Prefettura, hanno accettato l’invito e si sono presentati ad un gruppo di giovani con professionalità e soprattutto tanta umanità. E questo è un segno di speranza... per la loro presenza e per la presenza dei tanti giovani che nel pieno dell’estate, hanno deciso di dedicare quattro giorni per la loro formazione e crescita personale. Poi, per il grande carico di responsabilità che hanno infuso ai partecipanti ed ai membri dell’Associazione Attendiamoci, riconoscendone la bontà dell’attività formativa e la consapevolezza di essere sempre più punto di riferimento nell’ambito della prevenzione del disagio giovanile e del potenziamento delle risorse personali. La presenza dei due, è stata anche occasione per far visitare i beni confiscati ed il relativo stato d’avanzamento dei lavori che, grazie agli sforzi di imprese locali e non, adulti, volontari stanno sempre più prendendo forma.

Infine, durante il percorso formativo c’è stato spazio per riflessioni condivise sui contenuti, basate sul confronto e sull’ascolto dell’altro; sono stati attivati "gruppi di pensiero" per un'applicazione concreta delle metodologie apprese. Ed è stato dato spazio alla spiritualità con intensi momenti in spiaggia, curati da don Valerio Chiovaro, ed alla progettazione delle attività che Attendiamoci Onlus intende realizzare per il prossimo anno formativo, con lo sguardo attento verso i giovani e la loro realizzazione personale e sociale. Il tutto è stato realizzato nella sempre più viva e curata cornice del Villaggio dei Giovani, che inizia ad essere luogo di ritrovo per la popolazione giovanile reggina, dove si gusta il sapore della fraternità e dell'attenzione all'altro. E dove, dai primi di luglio, ogni giorno dalle 16 alle 19 sono in corso attività ludiche e ricreative gestite dagli operatori dell’Associazione Attendiamoci. Buone Vacanze!