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ComuniCare Stampa E-mail
Giovedì 26 Ottobre 2006 19:36
Dopo cinque anni di proposte formative quest’anno vi presentiamo: ComuniCare: prenditi cura della tua comunicazione!” Si tratta di un percorso per educarci alla Comunicazione, non solo quella fatta di belle o brutte parole.
Comunicare è mettere in armonia ogni parte di me; fare unità dei tanti frammenti che mi costituiscono e che mi restituiscono un’esperienza parziale e a volte confusa di ciò che sento essere.
Comunicare è “sentire l’altro”, sviluppando “l’empatia di scoperta”, che mi permette di accorgermi che chi mi sta accanto è un mistero che si svela e mi svela, che mi incontra e mi trasforma.
Comunicare è aprirsi ad una fratellanza della quale l’amicizia e l’amore sono successivi gradini. Comunicare è riconoscere in chiunque incontro un volto; una storia; un mistero da contemplare, un qualcuno che mi interpella.
Comunicare è prendersi cura dell’altro con la delicatezza dell’ascolto, con la profondità della partecipazione; con la gratuità della solidarietà.
Comunicare è scoprire che ogni giorno è “azione comune” (comunic-azione); che perfino ogni solitudine è ricca di presenza e che ogni silenzio autentico genera parole e gesti di comunione.
Comunicare è vivere la reciprocità, nella consapevolezza che chi mi sta di fronte, in qualche misura, mi appartiene, come io appartengo a lui… Diversi, ma appartenenti. Appartenenti perché donati l’uno all’altro dal mistero della vita e per la meraviglia dell’incontro. Solo ciò che è dono mi appartiene e solo se imparo a donarmi, per qualche verso, mi appartengo.
La lista potrebbe continuare…
Ma, in sintesi: Comunicare è la possibilità di aprirci aldilà degli angusti limiti dei nostri limiti; comunicare  siamo noi.
Ci piacerebbe divenirlo insieme, diventare  comunicazione, per educarci ed educare questo mondo a fare e vivere in armonia.
Vi attendo e vi benedico di vero cuore

Reggio Calabria, 10 ottobre 2006
Don Valerio Chiovaro