Attendiamoci Onlus

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 Attendiamoci Onlus

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Sabato 22 Ottobre 2005 01:12

La storia dell'Associazione Attendiamoci Onlus ha inizio da un sogno condiviso, che nel tempo ha saputo assumere la forma di volti, storie, progetti. Un sogno forse impossibile, ma che nella sua difficoltà non smette mai di essere realizzabile: "cambiare il mondo".
E per cambiare il mondo nulla è più indicato che posare lo sguardo sulla propria realtà di appartenenza, cominciando a "stravolgerla" positivamente.
Negli anni, la città di Reggio Calabria ha imparato a conoscere Attendiamoci in relazione alla prevenzione del disagio giovanile ed alla promozione delle risorse personali. Fondata ufficialmente il 27 settembre 2001 da don Valerio Chiovaro insieme a quattro studenti universitari (Giovanni Mazza, Domenico Paino, Alfredo Pudano e Giuseppe Falcone), oggi tutti affermati nel mondo del lavoro, Attendiamoci, grazie anche alla passione e all'impegno di altri 44 soci ordinari che nel tempo hanno sposato mission e valori, si è da sempre caratterizzata per il modo particolare ed innovativo di andare incontro ai giovani. Obiettivo di fondo: offrire alternative concrete ed efficaci di crescita, attraverso una formazione giovane/giovane, con una precisa attenzione alla formazione globale della persona e all'instaurarsi di relazioni significative.
Professionalità, ma anche familiarità, accoglienza, servizio, gratuità sono gli ingredienti principali che hanno permesso ad Attendiamoci di crescere, diventando nella città di Reggio Calabria un vero e proprio punto di riferimento per i ragazzi dai 10 ai 30 anni d'età.

Lo stile e gli obiettivi dell'Associazione sono contenuti nel nome stesso "Attendiamoci":

  1. "Attendere", ossia tendere verso qualcuno o qualcosa, contro l'atteggiamento passivo di chi aspetta ed a favore del dinamico andare verso l'altro;
  2. "Mettere tenda", cioè proporre un'occasione di relazione ed un luogo di incontro, la tenda.

Le convinzioni di base che animano il lavoro associativo sono sintetizzabili in due punti ben precisi:

  • l'importanza di un approccio preventivo al disagio giovanile attraverso la formazione giovane-giovane, con l'instaurarsi di relazioni significative, contro i rapporti stereotipati e la comunicazione virtuale caratteristica di questo tempo;
  • la necessità di una formazione globale attenta alla pluridimensionalità dell'uomo.

In questo senso, l'Associazione si offre quale strumento nei confronti dei suoi aderenti, dei partecipanti agli incontri formativi e per quanti ne chiedano consulenza attraverso due tipi d'intervento:

  • formazione diretta mediante itinerari annuali a cadenza settimanale, stages periodici ed incontri personali;
  • collaborazione con altre agenzie educative.

Il rapporto con le Istituzioni si è concretizzato, fino ad oggi, in diverse e numerose iniziative con il Comune e la Provincia di Reggio Calabria, l'Ente Parco Aspromonte, l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, l'Ufficio Scolastico Provinciale di Catanzaro ed il Comune di Santa Eufemia d'Aspromonte, con contatti importanti anche con varie Parrocchie del territorio, la Pastorale Giovanile Diocesana e la Pastorale Universitaria dell'Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova. Nel 2008 ha preso vita un sogno coltivato da sempre, consistente nella realizzazione di un luogo di incontro e condivisione per i ragazzi della città, la Casa dei Giovani "Peppe Condello".